Il comunismo è e rimane l'unico superamento possibile della società capitalistica; tuttavia la sua forma e il suo contenuto non sono invarianti, ma storici e discontinui. Un'epoca – quella del movimento operaio – si è conclusa, e non ritornerà. Il patrimonio teorico delle lotte passate non mancherà di palesare la propria obsolescenza. Si tratta, dunque, per coloro che si pongono il problema della rivoluzione, di trarne fino in fondo tutte le conseguenze. Si tratta di comprendere il rapporto che oggi intercorre tra le lotte quotidiane del proletariato, la rivoluzione e il comunismo. Si tratta, nondimeno, di riconoscere finalmente tale comprensione come un'articolazione del tutto interna a questo stesso rapporto: senza lotta, nessuna teoria; senza teoria, nessuna rivoluzione.

Noi, come molti altri, abbiamo iniziato. Abbiamo qualche idea, forse non proprio peregrina. Designiamo il processo rivoluzionario a venire come la necessaria adozione, da parte del proletariato, di misure
immediatamente comuniste – senza transizione, senza socialismo. La necessità di queste misure – la necessità del comunismo come mezzo stesso della rivoluzione – si dà come già prefigurata in un certo numero di lotte proletarie contemporanee. Di questo, e di molto altro, si vuole rendere conto in questo blog, che è organizzato in quattro sezioni principali: 1) “Rivista”, dove si potranno scaricare i numeri de “Il Lato Cattivo” che
via via saranno pubblicati; 2) “Materiali ausiliari”, che contiene testi che, per varie ragioni, non hanno trovato spazio nella rivista, ma che possono integrarla o essere dialettizzati con essa; 3) “Rotture teoriche 1965-1980”, che raccoglie le espressioni di rottura con le Sinistre Comuniste che hanno gettato le basi dell'odierno dibattito sulla “comunizzazione dei rapporti fra individui”; 4) “Altre letture”, dove si potranno trovare spunti di inattualità provenienti dal passato, da leggere con l'occhio rivolto al presente.

domenica 27 maggio 2012

La mistificazione democratica

Jacques Camatte (1969)

L'assalto del proletariato alle rocche del capitale potrà farsi con qualche possibilità di successo solo alla condizione che il movimento rivoluzionario proletario la faccia finita, una volta per tutte, con la democrazia. Questa è l'ultimo rifugio di tutti i rinnegamenti e di tutti i tradimenti, poiché in essa risiede la prima speranza di coloro che credono di risanare il movimento attuale, marcio fino alle sue fondamenta.

venerdì 11 maggio 2012

"Sic" - Incontro internazionale ad Avignon, 10-17 agosto

Un incontro internazionale inerente le attività della rivista «SIC – International Journal for Communisation», è previsto per la settimana compresa tra il 10 e il 17 agosto, nei pressi di Avignon. L'organizzazione materiale dell'incontro è a cura dei compagni francesi di “Théorie Communiste”. I dibattiti dovrebbero articolarsi intorno a tre assi principali:
  • Discussione dei testi preliminarmente inviati dai partecipanti, e pubblicati qui.
  • La situazione attuale: la crisi in Grecia, le “rivoluzioni” arabe, il movimento degli “indignados”, Occupy Wall Street etc.
  • Bilancio del primo numero della rivista e possibile contenuto del secondo.
È possibile fin d'ora inviare i testi che si vorrebbero discutere durante l'incontro. Le lingue utilizzate saranno l'inglese e il francese. Saranno disponibili diverse sale e si potranno quindi tenere simultaneamente più discussioni.

Alloggio in dormitorio o in tenda. Il costo per persona dovrebbe aggirarsi intorno ai 12 € al giorno.

Per maggiori informazioni: pepe@communisation.net.